Serie A sostenibile: neopromosse in movimento e big all’avanguardia 


Il campionato è ripartito con l’entusiasmo dei tifosi al primo turno, le tribune piene e l’energia della passione italiana ancora intatta. Tra le protagoniste c’è anche una nuova tendenza: la sostenibilità. Le neopromosse Cremonese, Pisa e Sassuolo non si limitano a rincorrere la salvezza, ma portano con sé progetti che affiancano ambizioni sportive, inclusione sociale e, in alcuni casi, attenzione all’ambiente. 

Il Sassuolo emerge per la sua visione: “Generazione S” coinvolge scuole e territorio, il Mapei Football Center è certificato LEED e il club comunica attivamente sulle sue iniziative ESG, supportato anche dalla Licenza UEFA 2025/26 che ne richiede l’attuazione. La Cremonese imbocca la strada del sociale con la radiocronaca per non vedenti, il progetto “ThisAbility” e la partnership con CharityStars per sostenere Agropolis. Se la base sociale è solida, manca però una visione ambientale strutturata. Pisa punta forte sul benessere mentale e l’educazione, dal supporto psicologico con Serenis al progetto “Accendi il faro che è in te”, ma l’avvio del nuovo centro sportivo ha acceso critiche sull’impatto urbanistico e paesaggistico. 

I leader green della Serie A 

Accanto alle neopromosse, alcuni club della Serie A stanno già traducendo impegno green in progetti concreti. L’Udinese ha avviato nel 2024 un progetto con oltre 2.400 pannelli solari sul tetto del suo stadio, per renderlo parzialmente autosufficiente dal punto di vista energetico, e sta creando la prima comunità energetica legata a un impianto calcistico, condividendo l’energia in eccesso con tifosi e attività locali. 

La Juventus ha lanciato la strategia ESG “Black, White and More”, articolata in sei pilastri tra ambiente, sociale e governance, con l’obiettivo di allinearsi agli standard di Serie A, UEFA e ONU. L’AC Milan si muove con passi concreti: tramite Fondazione Milan Green promuove l’educazione alla sostenibilità, ha installato pannelli solari nei centri di allenamento e ha introdotto politiche di mobilità sostenibile per i tifosi. Il club ha anche rinnovato la partnership con Acqua Santa Croce, brand che utilizza energia rinnovabile e packaging riciclabile, e con Clivet, denominando il centro sportivo “Milanello powered by Clivet”, all’avanguardia nelle infrastrutture sostenibili. 

L’Inter Milan ha lanciato IMPACT, un piano triennale ambizioso: entro il 2028 punta a ridurre le proprie emissioni del 40%, passare completamente all’energia rinnovabile e promuovere progetti di riforestazione urbana in collaborazione con il Comune di Milano. 

Il calcio e la sostenibilità: oltre il campo 

Oggi la sostenibilità nel calcio non è più un tema marginale o di facciata: rappresenta una vera e propria sfida strategica per i club, che devono conciliare performance sportive, responsabilità ambientale e ruolo sociale. Ogni scelta, dalle infrastrutture agli allenamenti, dai progetti con le scuole alle campagne per i tifosi, ha un impatto concreto sulla comunità e sull’immagine del club stesso. Investire in pratiche sostenibili significa pensare al lungo termine, non solo in termini di reputazione, ma anche di efficienza operativa, risparmio energetico e innovazione tecnologica. Inoltre, l’attenzione all’ambiente diventa uno strumento per educare tifosi e giovani calciatori, mostrando che il calcio può essere un laboratorio di cambiamento sociale e culturale. Non è più sufficiente vincere sul campo: il vero valore oggi si misura anche nella capacità di generare effetti positivi oltre lo stadio, trasformando la passione sportiva in un motore di consapevolezza e responsabilità condivisa. 

TreeBlock, un partner per il calcio che cambia 

In questo scenario, la sostenibilità  deve tradursi in azioni concrete e misurabili. TreeBlock supporta aziende e organizzazioni nel definire strategie ESG efficaci e trasparenti. La nostra esperienza con startup e PMI ci ha insegnato che la sostenibilità è vincente quando mette insieme ambizione, concretezza e comunicazione chiara. Lo stesso approccio può diventare un valore aggiunto anche per il calcio italiano: dalle infrastrutture agli stadi, dai progetti sociali alle performance ambientali, TreeBlock è pronta a mettere a disposizione know-how e strumenti per aiutare i club di Serie A a crescere nel segno della responsabilità. Perché il futuro del calcio, così come quello delle imprese, passa anche da qui.