‘Questa è una delle migliori piste al mondo, bisogna stare qui per un dovere morale’. Parole di Lewis Hamilton nel 2017, non certo una bandiera della Ferrari. Questo evidenzia il rispetto che i piloti hanno per questo circuito storico.
L’attesa sta per finire: il 1° settembre, Monza si trasformerà ancora una volta nel cuore pulsante della Formula 1, ospitando una delle gare più iconiche del calendario. Ma quest’anno, oltre alla velocità e al brivido del Gran Premio d’Italia, c’è un tema che sta catturando sempre più attenzione: la sostenibilità. La Formula 1 ha infatti intrapreso un viaggio ambizioso verso un futuro a emissioni zero, con un impegno concreto verso la riduzione dell’impatto ambientale. Cosa ha in mente nello specifico?
Innovazione Tecnologica
La Formula 1 è sempre più spesso sinonimo di innovazione tecnologica e sta accelerando verso un automobilismo più sostenibile. Sistemi come il KERS e l’ERS dimostrano come la F1 unisca efficienza energetica e prestazioni elevate. Questi sistemi recuperano l’energia che altrimenti si perderebbe in frenata, trasformandola in potenza aggiuntiva. Ciò consente alle vetture di ridurre il consumo di carburante senza compromettere la velocità. Inoltre, l’uso di materiali aerodinamici avanzati permette alle auto di scivolare nell’aria con meno resistenza, migliorando ulteriormente l’efficienza dei consumi.
Obiettivo Net Zero
Tra il 2018 e il 2022, la Formula 1 ha ridotto la propria impronta di carbonio del 13%, un risultato significativo per un’organizzazione globale di queste dimensioni. Per comprendere al meglio il risultato, basti pensare che ciò ha significato una riduzione delle emissioni di CO2 del 37%.
La Formula 1 mira a raggiungere il Net Zero entro il 2030. Questo obiettivo implica bilanciare le emissioni di carbonio prodotte con quelle rimosse dall’atmosfera, ottenendo un impatto ambientale netto pari a zero. Per raggiungere questo traguardo, la F1 ha avviato diverse strategie. Tra queste, c’è una revisione completa della logistica per ridurre le emissioni legate ai trasporti. Inoltre, sta sviluppando biocarburanti sostenibili al 100%, la cui introduzione è prevista per il 2026.
Verso un Futuro Sostenibile: Le Iniziative in Campo
Oltre agli obiettivi a lungo termine come il Net Zero, la Formula 1 sta già adottando misure concrete. Queste misure puntano a ridurre l’impatto ambientale degli eventi. Tra le iniziative c’è la riduzione della plastica monouso nei paddock. La Formula 1 promuove anche l’uso di bottiglie riutilizzabili e l’installazione di stazioni d’acqua.
Entro il 2025, tutti gli eventi di Formula 1 saranno sostenibili, e già si sperimenta con nuove tecnologie. Un esempio è la centrale ecologica testata al Gran Premio d’Austria nel paddock, con l’ obiettivo di ridurre le emissioni da 200 a 10 tonnellate. Inoltre, l’obiettivo di utilizzare energia rinnovabile al 100% negli uffici F1 dimostra un forte impegno per la sostenibilità ambientale.
GP d’Olanda: un Esempio Concreto
Concentriamoci su Zandvoort. Durante il Gran Premio d’Olanda, il circuito ha avviato un progetto per risanare le dune circostanti. Questo intervento mira a proteggere l’ecosistema locale e preservare la biodiversità. Tuttavia, sui social ha attirato attenzione una foto di 45.000 biciclette posteggiate sulla spiaggia durante l’evento. Non si tratta di un caso, ma del risultato di anni di lavoro degli organizzatori. Il loro obiettivo era chiaro: rendere l’evento car free. Ci sono riusciti quasi completamente. Il 98% degli spettatori ha raggiunto l’evento con mezzi pubblici, in bici o a piedi.
L’impegno dietro gli obiettivi
L’impegno necessario per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità è evidente: nulla si ottiene senza una strategia ben definita e una visione lungimirante. Quando gli obiettivi sono chiari, anche ciò che inizialmente sembra impossibile può diventare realtà. Di fondamentale importanza è una pianificazione a 360 gradi, che tenga in considerazione non solo gli aspetti economici ma anche sociali. La F1, come dimostrato, è in pole-position per il futuro.
TreeBlock One: Il Futuro della Sostenibilità in F1
In questo contesto, il ruolo del nostro software TreeBlock One può ricoprire un ruolo fondamentale. Grazie alle sue avanzate funzionalità, TreeBlock One permette alle scuderie coinvolte nel progetto Net Zero di monitorare in tempo reale le emissioni di carbonio durante le gare, nelle strutture e nei trasporti, consentendo una gestione energetica più efficiente. Oltre a questo, TreeBlock One facilita la rendicontazione trasparente dei progressi verso la sostenibilità, garantendo che ogni passo verso un domani a emissioni zero sia documentato e verificabile.
Sperando di assistere ad una gara spettacolare, nel frattempo, forza Ferrari!

