La Serie A non è solo sinonimo di grandi campioni e rivalità storiche, ma anche di cambiamento verso un futuro responsabile. Negli ultimi anni, il campionato italiano ha avviato un percorso innovativo per ridurre l’impatto ambientale. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con la UEFA e altre organizzazioni internazionali.
Questa evoluzione non riguarda solo le prestazioni in campo, ma un impegno concreto per promuovere un calcio che rispetti l’ambiente e incoraggi soluzioni più sostenibili. Vediamo più nel dettaglio queste iniziative.
Un campionato sostenibile
La Serie A è stata scelta dalla UEFA come punto di riferimento per l’implementazione di nuove strategie ecologiche. Queste strategie abbracciano alcuni obiettivi dell’Agenda 2030, mirando a ridurre le emissioni di carbonio e ottimizzare l’uso delle risorse. Inoltre, l’obiettivo è educare tifosi e società sportive verso un approccio più consapevole
La finale di Coppa Italia tra Atalanta e Juventus dell’anno scorso è stata la prima partita etichettata “Road to Zero”. Questo ha segnato un nuovo standard per il calcio, puntando all’eliminazione o alla compensazione dell’impatto ambientale.
L’esempio Juventus e Udinese
Analizziamo ora nello specifico alcune squadri di serie A che stanno muovendo passi importanti in questa direzione.
La Juventus è la prima società italiana ad aderire all’iniziativa “Climate Neutral Now” dell’ONU, con l’obiettivo di ridurre al minimo le emissioni di CO2. L’Allianz Stadium, costruito utilizzando materiali riciclati del vecchio Delle Alpi, rappresenta oggi uno dei primi impianti sportivi eco-compatibili al mondo.
Un altro club bianconero sta tracciando la strada. L’Udinese è infatti un esempio di sostenibilità nel calcio: le divise sono prodotte con plastica riciclata. Inoltre, grazie a una partnership con Carbonsink, il club gestisce e compensa le emissioni di anidride carbonica.
Il club friulano ribadisce spesso sui social che per loro “la sostenibilità, in ogni sua forma, è un valore con la V maiuscola”. A conferma di questo, l’Udinese si è classificata al quarto posto nel Brand Finance Football Sustainability Perceptions Index. È il primo club italiano, con un punteggio ESG di 78,8/100. L’indice, basato su un sondaggio tra fan di vari paesi, valuta le performance in tre aree chiave: Ambiente, Sociale e Governance.
Da Bergamo a Roma per un calcio sostenibile
Oltre alla Juventus e all’Udinese, altre squadre stanno facendo la loro parte.
La Roma collabora con enti locali per progetti di riqualificazione urbana, come il recupero di Campo Testaccio. Inoltre, ha avviato la piantumazione di nuovi alberi per aumentare le aree verdi nella capitale.
L’Atalanta, invece, con l’ammodernamento del Gewiss Stadium, ha puntato su soluzioni per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni durante le partite. La mobilità sostenibile per i tifosi è un altro tema caro al club bergamasco. mira a incentivare l’uso di mezzi pubblici e veicoli elettrici per gli spostamenti allo stadio.
Il contributo della tecnologia: monitorare per migliorare
In questo percorso verso la sostenibilità, la tecnologia gioca un ruolo cruciale.
Grazie al nostro software TreeBlock One, è possibile monitorare in tempo reale il consumo energetico degli stadi, riducendo gli sprechi e ottimizzando l’uso delle risorse. Inoltre, TreeBlock traccia l’impatto delle forniture utilizzate durante gli eventi sportivi e fornisce report dettagliati sul riciclo dei rifiuti prodotti. In questo modo, il sistema contribuisce a una gestione più efficiente e sostenibile degli impianti sportivi.
Conclusione: Il calcio come veicolo di cambiamento
La sostenibilità in Serie A non è solo questione di immagine, ma una vera e propria rivoluzione che coinvolge squadre, tifosi e società sportive. Il campionato italiano sta dimostrando che è possibile conciliare sport e rispetto per l’ambiente.
Ogni partita può diventare un passo verso un futuro più sostenibile.
La passione per il calcio si sposa così con la salvaguardia del pianeta.
La strada è ancora lunga, ma la direzione è chiara: il calcio può e deve essere un esempio. Dentro e fuori dal campo.

