Gli Europei di Calcio e la Sostenibilità


24 squadre pronte a sfidarsi per raggiungere la vittoria finale. 31 giorni di calcio. 10 impianti sportivi in cui si svolgeranno le partite. Milioni di tifosi che con passione seguiranno i propri idoli dalla televisione o dal vivo. Questi saranno gli Europei di Calcio di Germania 2024.

Quelli citati sono alcuni numeri, ma ci sono altri dati da considerare. Spesso sottovalutati, è fondamentale analizzare i dati di eventi sportivi passati per comprendere quanto sia cruciale che manifestazioni di questo tipo rispettino l’ambiente il più possibile.

Mondiale in Brasile: luci e ombre

Flashback. Rio de Janeiro, 13 Luglio 2014. Il capitano della nazionale tedesca Lahm alza la coppa al cielo dopo avere battuto l’Argentina in una finale avvincente. Se dal punto di vista sportivo il Mondiale di Calcio del 2014 in Brasile ha rappresentato un grande successo, dal punto di vista ambientale non si può dire che tutto sia stato roseo.

La costruzione di stadi e infrastrutture ha portato alla deforestazione di circa 500 ettari di foresta amazzonica. Un ecosistema di vitale importanza per la biodiversità e la lotta al cambiamento climatico.

Altro aspetto preoccupante è stato il consumo di acqua. E’ stimato in circa 47 milioni di metri cubi, pari al consumo annuale di acqua di circa 1,5 milioni di persone.

Anche la produzione di rifiuti è stata notevole. Circa 70.000 tonnellate di rifiuti solidi, di cui solo il 17% è stato riciclato.

Il caso del Mondiale in Russia

Anche il Mondiale il Russia del 2018 ha regalato emozioni uniche ai tifosi sparsi per tutti i continenti. E l’impatto sull’ambiente? La costruzione dello stadio di San Pietroburgo ha causato la distruzione di un habitat marino protetto, un monito all’impatto che le grandi infrastrutture possono avere sugli ecosistemi.

Inoltre, la produzione di rifiuti solidi durante il torneo ha raggiunto le 330.000 tonnellate, con un riciclo di appena il 40%. Questo ha evidenziato la necessità di una gestione più efficiente dei rifiuti durante eventi di tale portata.

Gli Europei più Sostenibili e Inclusivi di Sempre

Quelle analizzate sono situazioni allarmanti. Fortunatamente, gli organizzatori di Euro 2024 hanno compreso l’importanza di far si che organizzazioni di tale portata siano un esempio non solo dal punto di vista sportivo.

Gli Europei di Calcio 2024 in Germania si preparano infatti a essere l’evento sportivo più ecologico e responsabile di sempre. UEFA e Germania hanno adottato misure innovative per ridurre l’impatto ambientale, sociale e di governance. L’attenzione in particolare è sulla sostenibilità dei trasporti, responsabili dell’80% dell’impronta di carbonio del torneo. Vediamo più nel dettaglio alcune iniziative.

Trasporti

Tra le iniziative chiave figurano sconti sui biglietti ferroviari per tifosi e giornalisti e trasporti pubblici gratuiti per il personale. Le partite della fase a gironi sono raggruppate geograficamente per minimizzare i tempi di viaggio e le emissioni, mentre le squadre nazionali sono invitate a scegliere mezzi di trasporto sostenibili piuttosto che spostarsi in aereo.

Non è un caso che il 65% degli spostamenti che le squadre dovranno effettuare durante la fase a gironi può essere coperto in meno di tre ore di pullman o treno. Se le squadre scegliessero di eliminare completamente i voli nella fase a gironi, si potrebbe ottenere una riduzione delle emissioni di CO2 del 95%, equivalente a oltre 840 tonnellate.

L’ UEFA ha inoltre investito 32 milioni di euro per ridurre le emissioni di CO2 del 20% . Si impegna inoltre a pubblicare un ESG Event Report entro 90 giorni dalla fine del torneo. Ciò è necessario per garantire trasparenza sugli sforzi compiuti.

Inclusione

Un tema centrale di Euro 2024 è l’inclusione. Essa è evidenziata dalla riservazione di oltre 15.000 biglietti per persone con disabilità. A ciò si aggiungono i servizi di audiodescrizione offerti ai tifosi non vedenti. Inoltre, tutto il cibo in eccedenza sarà interamente donato. Queste iniziative dimostrano l’impegno e la benevolenza degli organizzatori nel garantire un accesso equo e completo a tutti i partecipanti e spettatori dell’evento e la volontà di sprecare il meno possibile.

Rifiuti

Gli eventi sportivi come questo generano enormi quantità di rifiuti, specialmente plastica. Bottiglie d’acqua, bicchieri,  confezioni di cibo e bevande contribuiscono alla crescente crisi dei rifiuti. E’ per questo motivo che gli organizzatori di questi Europei hanno deciso di adottare un sistema di gestione dei rifiuti basato sul principio “riduci-riusa-ricicla-ripara”.

Il principio “riduci-riusa-ricicla-ripara” promuove la minimizzazione dei rifiuti. Questo attraverso la limitazione dell’uso di risorse non rinnovabili, il riutilizzo e il prolungamento della vita degli oggetti, il riciclo per la produzione di nuovi materiali, e la riparazione per mantenere gli oggetti in uso.

Stadi

Come si è visto, la costruzione e la gestione degli stadi in eventi di questa portata possono avere un impatto significativo sull’ambiente. Questo sia durante la fase di costruzione che nel loro funzionamento quotidiano. Nel caso di Euro 2024, nessun nuovo stadio è stato costruito. I 10 stadi già esistenti sono stati migliorati a livello sostenibile.

Consapevolezza e Educazione: la Chiave per il Futuro

In conclusione, promuovere la consapevolezza e l’educazione ambientale tra i partecipanti agli Europei di Calcio è fondamentale. È cruciale che tutte le parti coinvolte, dagli organizzatori ai tifosi, fino alle squadre stesse, facciano la loro parte. Questo garantirà che gli Europei in Germania non siano solo un evento sportivo di successo, ma anche un esempio di gestione responsabile e sostenibile sotto ogni aspetto.